{"id":2630,"date":"2015-02-05T07:11:05","date_gmt":"2015-02-05T07:11:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arcoverbano.net\/?p=2630"},"modified":"2015-02-05T07:11:05","modified_gmt":"2015-02-05T07:11:05","slug":"back-to-finale-ligure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/?p=2630","title":{"rendered":"BACK TO FINALE LIGURE"},"content":{"rendered":"<p>Torno a casa, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire. Sono giusto vent&#8217;anni: una domenica di inizio febbraio del 1995 con il grande Carlo Montagnini e alcuni altri <strong>Arcieri del Verbano<\/strong> ci alzammo all&#8217;alba delle 5 e dopo un lungo e tortuoso percorso arrivammo dalle parti di <strong>Millesimo,<\/strong> dove si svolgeva la prima gara del <strong>Campionato Regionale Ligure-Piemontese<\/strong> di quell&#8217;anno organizzata dagli <strong>Arcieri della Grande Aqua<\/strong>. Da pochi mesi avevo iniziato a frequentare arcieri e archi, ma non ero ancora iscritto in FIARC; perci\u00f2 quel giorno avevo l&#8217;incarico di fotografare e di filmare, cosa che feci con gran piacere nonostante il freddo cane. Purtroppo la fiducia malriposta in persone a cui prestai quel prezioso materiale mi impedisce di riguardare quelle vecchie scene, molte delle quali sono ancora impresse nella mia mente: il fuoco acceso in un vecchio fusto di metallo, la variet\u00e0 degli impennaggi e degli abbigliamenti, il buon sapore della focaccia ligure calda al punto di ristoro, la cordialit\u00e0 delle persone che vedevo per la prima volta, indimenticabili protagonisti della vita FIARC. Tra tutti, l&#8217;inossidabile <strong>Angelo Trotta<\/strong>, e gli altri mirabili arcieri di <strong>Finale Ligure<\/strong>, che mi perdoneranno se non ho qui lo spazio per nominarli tutti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1329483212.png.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-2635\" alt=\"1329483212.png\" src=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1329483212.png.jpg\" width=\"152\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1329483212.png.jpg 423w, https:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1329483212.png-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1329483212.png-371x480.jpg 371w\" sizes=\"(max-width: 152px) 100vw, 152px\" \/><\/a>Proprio in <strong>Liguria <\/strong>feci la mia prima vera gara da neofita, un&#8217;amichevole organizzata da una compagnia finalese nei pressi di <strong>Calizzano<\/strong>; e poi a seguire negli anni, frequentando i campi liguri ben pi\u00f9 di quelli piemontesi e incontrando mitici e indimenticabili maestri come <strong>Vezio Puglia<\/strong>. Sono passati 20 anni, a ancora non conosco il motivo vero di questa scelta. Non credo di essere troppo lontano dalla verit\u00e0 se dico che alla fine la gara di <strong>Tiro con l&#8217;arco<\/strong> in Liguria era ed \u00e8 per me, che come arciere valgo veramente poco, una splendida occasione per fare una gita in luoghi davvero straordinariamente belli e pieni di umanit\u00e0. Da molti anni, almeno 6, mancavo da quella terra aspra e gentile, piena di sole e vento. E proprio per questo ho scelto con cura il luogo dovrei avrei inaugurato questa stagione che porter\u00e0 la nostra Compagnia ad essere pi\u00f9 presente che in passato sui campi di gara: un bel <strong>Tracciato FIARC<\/strong> organizzato in Localit\u00e0 <strong>Le Manie di Finale Ligure<\/strong> dalla <strong>03Fin\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_2632\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/01.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2632\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2632 \" alt=\"La torre di Varigotti.\" src=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/01-150x100.jpg\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2632\" class=\"wp-caption-text\">La torre di Varigotti.<\/p><\/div>\n<p>Sabato 31 gennaio. Arriviamo in terra ligure nel primo pomeriggio, e senza fatica parcheggiamo il camper lungo l&#8217;Aurelia, tra Varigotti e Finale, in vista di un mare agitato e fascinoso. Una lunga passeggiata per sgranchire le gambe, una lauta cena al calduccio della nostra casa mobile e poi, scesa ormai la sera, ci avventuriamo tra i contrafforti dell&#8217;Appennino Ligure in cerca della destinazione. Lungo la strada troviamo tracce di grandine, ma per fortuna nel <strong>Campeggio &#8220;La Foresta&#8221;<\/strong> non ne \u00e8 rimasta, e ci piazziamo per la notte. Al mattino il sole illumina un paesaggio incantevole di macchia mediterranea, mentre le auto dei primi concorrenti iniziano ad affollare lo sterrato. La prima persona che incontro \u00e8 la mia carissima Liliana Swich, zia Lilly per gli amici, seguita a ruota dal collega di tante avventure, Giacomo Swich; poi ecco Daniele Brancalion, Daniele Traverso, Anna Bonzani, e molti altri.<\/p>\n<div id=\"attachment_2633\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/07.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2633\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2633\" alt=\"La base tattica del campo di tiro 03Fin\u00e0 alle Manie.\" src=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/07-150x100.jpg\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2633\" class=\"wp-caption-text\">La base tattica del campo di tiro 03Fin\u00e0 alle Manie.<\/p><\/div>\n<p>Dopo i preliminari alla base tattica del campo, dove ritrovo le colonne portanti degli <strong>Arcieri del Finale<\/strong> nel loro classico <strong>giubetto rosso<\/strong>, si comincia subito con un tiraccio impegnativo: tre stambecchi in direzione sud-est, ovvero da tirare con il sole negli occhi. Grazie a Dio, anche stavolta ci accompagna una pattuglia di gente tranquilla e senza grilli per la testa, bravissimi e concentrati ma senza perdere il gusto di scherzare quando \u00e8 il caso. E tanto pazienti con il mio incedere reso molto cauto dal sovrappeso.<\/p>\n<p>In genere, in tutta la gara i tiri erano\u00a0<strong>molto impegnativi<\/strong>. Ho sentito in pi\u00f9 occasioni usare l&#8217;aggettivo &#8220;tecnica&#8221;, che a me pare un cortese eufemismo in luogo del pi\u00f9 volgare &#8220;cazzuta&#8221;. In realt\u00e0, credo che la tipologia <strong>Tracciato<\/strong> abbia in s\u00e9 la perversione dei <strong>10 tiri a tempo<\/strong> e dei <strong>10 in ginocchio<\/strong>; ma non so perch\u00e9 a fine gara tutti avevamo l&#8217;impressione che i tiri in ginocchio, o quelli dove per inquadrare il bersaglio dovevi per forza inginocchiarti anche se non era prescritto, fossero ben pi\u00f9 dei 10 da regolamento. E che molti dei tiri a tempo erano stati disposti con generoso\u00a0acume tecnico, o per dirla a modo mio (<em>absit iniuria verbis<\/em>) con estrema cazzutaggine. Ma poich\u00e9 in definitiva non ce l&#8217;ha prescritto il medico di farci centinaia di chilometri per giocare a far gli Arcieri in quel di Finale, \u00e8 sacrosanto accogliere di buon grado anche il <strong>raffinato sadismo<\/strong> dei nostri grandi amici della 03Fin\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_2637\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/12.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2637\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2637 \" alt=\"La Pattuglia 24: Silvio Schiavi (01CICO), Mirella Vezzio (01VERB), Marina Vianzone (01LUPI), Pino Arpaia (01VERB), Antonello Carlone (01DAHU). \" src=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/12-150x100.jpg\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2637\" class=\"wp-caption-text\">La Pattuglia 24.<\/p><\/div>\n<p>Inutile dirlo, nonostante il predicozzo del Capocaccia nei confronti dei perditempo, ben presto la Pattuglia 24 (Silvio della 01CICO, Mirella della 01VERB, Marina della 01LUPI, Pino della 01VERB e Antonello della 01DAHU) si trova a dover capitanare un folto manipoli di arciere e arcieri della <strong>categoria &#8220;pazienti&#8221;<\/strong>, quelli che si assoggettano senza troppe menate a stare dietro a un <strong>tappo<\/strong> (per i meno avvezzi, ricordo che in Arcieria di Campagna chiamasi &#8220;tappo&#8221; un gruppo di persone che rallentano la tua avanzata di piazzola in piazzola). Tanto che avremmo potuto fare un unico pattuglione da venti, fermarci per una ricca mezz&#8217;ora o pi\u00f9, e poi ricominciare con riscaldamento e tiri di prova, per riprendere la gara senza intoppi. Ma il buon umore non mancava lo stesso, e non manc\u00f2 nemmeno quando, in una delle prime piazzole, una freccia di Antonello svan\u00ec nel nulla. Sorte seguita ben presto da una delle mie, fermata dalla rete battifreccia e scomparsa ai suoi piedi, per non parlare poi dell&#8217;incredibile avventura occorsa alla piazzola 23 a due sue consorelle, accuratamente recuperate dai miei volenterosi compagni e per\u00f2 mai giunte a destinazione. Scomparse nel tragitto di ritorno dal bersaglio alla tabella di piazzola, probabilmente ad opera del classico <strong>&#8220;munaciello&#8221;<\/strong> napoletano o delle pi\u00f9 autoctone <strong>&#8220;strie&#8221;<\/strong>, di cui si favoleggia la Liguria sia piena.<\/p>\n<div id=\"attachment_2638\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/18.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2638\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2638  \" alt=\"Piazzola 23.\" src=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/18-150x100.jpg\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2638\" class=\"wp-caption-text\">La piazzola 23.<\/p><\/div>\n<p>Ma senza scomodare vergini e santi, certamente \u00e8 colpa mia, perch\u00e9 ero all&#8217;ultima piazzola e pi\u00f9 che arco e frecce guardavo il mare ligure e assaporavo l&#8217;incanto degli ulivi sparsi sui pendii terrazzati, comodamente seduto (e finalmente!) sul classico muretto a secco, rimuginando le amate parole del grande poeta ligure <strong>Eugenio\u00a0Montale:<\/strong> &#8220;Meriggiare pallido e assorto \/ presso un rovente muro d&#8217;orto&#8230; osservare tra frondi il palpitare \/ lontano di scaglie di mare&#8230; com&#8217;\u00e8 tutta la vita e il suo travaglio \/ in questo seguitare una muraglia&#8230;&#8221; eccetera.<\/p>\n<p>Errori, frecce perse, scarso punteggio, tutto scompare dietro la gioia di essere arrivato in fondo nonostante la fatica e di aver visto la mia compagna tirare (meglio di me) con il suo <strong>nuovo longbow<\/strong> e sfoggiare le sue bellissime frecce in legno costruite con amore dal grande <strong>Igor Piantoni<\/strong>. Lieta sorpresa, a fine gara un ricco piatto di polenta calda con salsiccia. Cosa vuoi di pi\u00f9 dalla vita?<\/p>\n<div id=\"attachment_2639\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/19.jpg\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2639\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2639 \" alt=\"A fine gara, il mare.\" src=\"http:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/19-400x300.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/19-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/19-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.arcoverbano.net\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/19.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2639\" class=\"wp-caption-text\">A fine gara, il mare.<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vent&#8217;anni dopo la sua prima calata al mare, l&#8217;autore torna a bazzicare i campi di gara FIARC della Liguria. Una bellissima giornata di sole e una gara allestita secondo tradizione dagli inossidabili arcieri della 01Fin\u00e0. Gara impegnativa, ma piena di simpatia.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[37,39,3,56,55,14,6],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2630"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2630\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcoverbano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}